FLOWER FARM

“Il fiore a km 0 sta al cibo bio come il 2017 sta ai primi anni 80″   D Repubblica – aprile 2017 (leggi articolo intero)

CHE COS’É UNA FLOWER FARM?

Una flower farm è letteralmente una “fattoria di fiori”, da noi si direbbe floricoltura…Di questi tempi però dire flower farm ha un sapore diverso…perchè rimanda a quelle realtà sorte un po’ ovunque nei paesi anglosassoni e pian piano anche in tutto il resto del mondo, che puntano su piccole – medie coltivazioni di fiori, stagionali e per il mercato locale, spesso biologiche (un esempio la famosa Floret …ma ce ne sono moltissime!). Di flower farms ce ne sono di tutti i tipi: grandi campi o piccoli giardini, in un unico terreno o diffuse, rurali e addirittura urbane.

Le flower farms, insieme a fioristi che privilegiano fiori locali, hanno dato vita al movimento Slow Flowers, ora presente anche in Italia (visita il sito slowflowersitaly).

 

IO E LA FLOWER FARM

Non aspettatevi serre, perfezione, tecnologia…ma semplicemente un campo di fiori sorvolato da farfalle ed api ed un orto-bosco-giardino familiare. Quanto basta per sperimentare con specie e varietà da giardino inglese, annuali di un tempo quasi dimenticate, perenni resistenti, fiori inconsueti e super-classici, fiori effimeri e fiori da seccare, piante spontanee interessanti.

Coltivo con metodo biologico, nella convinzione che sia prezioso rispettare la fertilità, gli ecosistemi e la biodiversità anche di un piccolo pezzetto di terra.

Dai primi tulipani in aprile, alle utlime dalie di fine ottobre, il giardino è un susseguirsi di colori, nuove fioriture e profumi di tante specie e varietà di piante, speciali per i loro fiori, ma anche utili su altri fronti. Molte sono in realtà anche commestibili, officinali e tintorie, oltre che belle!